Regolamento

ART. 1 – ORARIO

Al diurno le lezioni hanno inizio alle ore 08.15 e l’orario è suddiviso in cinque moduli da 45 minuti ciascuno così articolati:

08.15 – 09.00      1° modulo
09.00 – 09.45      2° modulo
09.45 – 10.30       3° modulo
10.30 – 10.45       intervallo
10.45 – 11.30       4° modulo
11.30 – 12.15       5° modulo

Gli allievi che arriveranno dopo le ore 08.30 risulteranno assenti al 1° modulo ed entreranno al secondo.
Un’abitudine al ritardo, soprattutto se immotivata o strategica, è considerata un comportamento scorretto.
Non è assolutamente consentita l’entrata dopo il 2° modulo tranne che per giustificazioni comprovate.

Al serale le lezioni cominceranno alle ore 17.00 e proseguiranno sino alle ore 21.00 e saranno soggette ad adeguamento in base alle necessità individuali a seconda degli indirizzi di studio seguiti da ciascun allievo.

ART. 2 – GIUSTIFICAZIONI

Le giustificazioni devono essere sempre firmate dai genitori e consegnate tassativamente il giorno di rientro dall’assenza o nel giorno seguente in caso di ritardo non preventivato, (le famiglie saranno comunque avvisate delle assenze o dei ritardi).

ART. 3 – USCITE E PERMESSI

In base alla sentenza della Cassazione n° 3074 gli allievi minorenni non possono uscire dall’Istituto prima del termine ufficiale dell’orario scolastico, salvo il caso in cui sia un genitore a venirlo a prendere personalmente. Le richieste fatte alla Presidenza di agevolazioni per entrate posticipate od uscite anticipate permanenti o per dei periodi devono essere validamente documentate e comprovate (es: orari mezzi pubblici ……..)

ART. 4 – NORMATIVA

È assolutamente vietato fumare nelle classi, nei corridoi, nei WC (Legge 524 art.1). È concesso solamente il fumo sulle balconate nella pausa dell’intervallo. E’ altresì vietato asportare o manomettere qualsiasi strumento atto a garantire la sicurezza nell’Istituto. Il mancato rispetto della suddetta normativa darà luogo a sanzioni ed ammende.

ART. 5 – RESPONSABILITA’

I danni provocati alle strutture ed attrezzature dovranno essere risarciti; nell’impossibilità di individuare il responsabile, l’addebito sarà ripartito fra tutti gli allievi della classe o dell’Istituto. Tale addebito è da considerarsi come risarcimento del danno e penale per l’atto di vandalismo. La scuola non risponde della sparizione di oggetti personali degli allievi o docenti, si riserva, tuttavia, di sua iniziativa o su richiesta dell’interessato, la facoltà a far intervenire le forze dell’ordine. La scuola non è responsabile di smarrimenti e furti di oggetti personali.

ART. 6 – COMPORTAMENTO

Gli allievi non possono assolutamente uscire dall’aula durante il cambio degli insegnanti (saranno presi provvedimenti contro chi non rispetta questo articolo). Unicamente per valide motivazioni dalla classe deve uscire un solo allievo per volta e solo al suo rientro può uscirne un altro (dopo la prima e la quarta ora di lezione). Per combattere l’uso indiscriminato dei cellulari e degli walkman la scuola vieta tassativamente il loro utilizzo (vale a dire che devono rimanere spenti e riposti in cartella o addosso) durante le ore di lezione. La scuola non risponde per eventuali sparizione di oggetti personali. I docenti sono autorizzati a ritirare e a consegnare in Presidenza i sopraccitati oggetti o qualsiasi altro oggetto non autorizzato. Ogni allievo deve essere sempre munito del diario sul quale gli insegnanti segneranno i voti assegnati e le eventuali comunicazioni alle famiglie.

ART. 7 – COMPITI ED INTERROGAZIONI

  1. I compiti assegnati a casa devono essere consegnati puntualmente, in caso contrario l’insegnante assegnerà un voto negativo.
  2. La data dei compiti in classe è resa nota in anticipo perché l’allievo si prepari adeguatamente e non perché possa programmare l’assenza.
  3. Chi è assente dovrà recuperare il compito in data che l’insegnante riterrà opportuna e senza preavviso.
  4. Gli elaborati, essendo documenti ufficiali, non potranno essere portati fuori dall’Istituto.
  5. Le interrogazioni possono avvenire in qualsiasi momento che l’insegnante ritiene opportuno ( non devono essere abitualmente o tassativamente programmate).
  6. Il rifiuto alla interrogazione comporta l’assegnazione di un voto negativo.
  7. Trimestralmente si rilevano tutti i voti degli scritti e degli orali per la compilazione della scheda personale.

Tale scheda sarà inviata tramite l’allievo alle famiglie.

ART. 8 – ORGANI COLLEGIALI

Personale docente e non docente sono incaricati ed autorizzati dalla Direzione a controllare che il regolamento venga osservato in tutti i suoi articoli.

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